GLI ULTIMI DIECI ANNI

Tre grandi congiunzioni planetarie si sono verificate tra il 1892 e gli attuali anni novanta del nostro secolo, che hanno coinvolto i pianeti più lenti in una successione che potremmo definire decrescente in ordine di grandezza: dapprima Plutone e Nettuno, poi Plutone e Urano e infine Urano e Nettuno, con l'aggiunta temporanea ma significativa di Saturno.

Se prendiamo in considerazione i segni dove tali congiunzioni si sono verificate, possiamo rintracciare delle linee di influenza indicative : un giovanilismo allegramente ribelle, dissacrante e anticonvenzionale dettato da Plutone e Nettuno in Gemelli; il trionfo del rigore tecnico con Plutone e Urano in Vergine. A distanza di tempo, e in una prospettiva di ampio respiro, queste influenze sono facilmente identificabili, mentre risulta più arduo seguire le correnti palesi o sotterranee che la presenza di Saturno, Urano e Nettuno in Capricorno sta determinando.

La mia personale esperienza, per quel che vale, mi ha insegnato che bisogna confrontare le ipotesi logiche con le osservazioni pratiche, senza mai lasciarsi sopraffare dalle une o dalle altre e ricorrendo semmai ad ipotesi accessorie nel caso di discrepanze vistose. Ora, è bene ricordare che Nettuno, inseritosi definitivamente nel decimo segno zodiacale alla fine del 1984, sembrava aver portato alla ribalta certe tipiche caratteristiche capricorniche: un'ondata di ritorno di perbenismo repressivo, l'eliminazione totale, in occidente, di ogni superstite frangia terroristica o contestatrice, un orientamento sempre più netto dei giovani verso il benessere materiale, un revival delle religioni rivelate e dei loro indiscutibili insegnamenti.

Ci si poteva aspettare una recrudescenza, una esasperazione di tali tendenze quando anche Saturno e Urano fossero entrati in Capricorno, e invece il 1989 è stato un anno ricco di sorprese "libertarie" di straordinaria importanza, e in proposito, qualcuno si rammentò benevolmente che, fin dal lontano 1981, io avevo predetto la riunificazione delle due Germanie negli anni Novanta, e la cosa sembrava a quel tempo così folle da indurre molti a chiedermi se sarebbe stata la Germania Est a inghiottire la Germania Ovest, o viceversa.

Il discorso necessario per spiegare la mia predizione di allora può chiarire anche perché il repressivo Capricorno abbia favorito la liberazione di tanti paesi oppressi; prima di tutto , la congiunzione Nettuno Urano in Capricorno è la prima delle tre grandi concentrazioni già descritte che non danneggi i Pesci, corrispondenti alla Russia (Plutone e Nettuno in Gemelli minarono definitivamente il potere degli zar e Plutone e Urano in Vergine scatenarono lo stalinismo di ritorno di Breznev). E dunque, dopo novant'anni di sciagure, era lecito ipotizzare che l'Unione Sovietica trovasse la forza di cambiare (Nettuno) cogliendo le opportunità migliori (Urano) e con l’appoggio di quella razionalità (Saturno) che di solito non è la sua dote migliore. E una Unione Sovietica in via di rinnovamento avrebbe senz'altro tenuto conto in modo realistico delle condizioni di vita insostenibili dei paesi satelliti. Tra questi, il più favorito, il più predisposto ad accogliere il vento della libertà era la DDR, che a mio avviso corrisponde ai primi dodici gradi del Toro (mentre i rimanenti diciotto corrispondono alla Germania Federale). E questi primi dodici gradi del Toro hanno usufruito in maniera splendida dei trigoni proiettati su di loro nel 1989 da Urano Nettano e Saturno.

A questo punto devo ribattere inesorabilmente sul chiodo fisso delle mie analisi dei transiti che non tengono mai conto delle sole congiunzioni, ma bensì di tutti gli aspetti positivi e negativi prodotti da una concentrazione planetaria (anche di un solo pianeta, se si da il caso). Solo così possiamo spiegare, capire, addirittura percepire fenomeni che altrimenti risulterebbero misteriosi o invisibili.

Prima di tutto, torniamo a quelle verifiche sperimentali di cui ho parlato all'inizio: la congiunzione Urano Nettuno in Capricorno si verificò alla fine delle guerre napoleoniche e segnò una ricostituzione degli stati europei precedentemente travolti, anche allora, da una ideologia divenuta invasione armata. Dobbiamo perciò dedurne che il Capricorno, nonostante le sue tendenze alla sopraffazione, non crede nelle ideologie e tiene invece in grandissima considerazione la stabilità delle condizioni economiche come base del potere. Il che, se ci riflettiamo sopra un momento, è in effetti verissimo.

La tendenza alla sopraffazione tuttavia non si annulla e va alla ricerca di altri bersagli, che trova più facilmente nei segni venusiani : l'opposizione al Cancro ha indubbiamente determinato un netto peggioramento delle condizioni della donna, che da ogni parte si cerca di ricondurre al ruolo di Cenerentola, e delle condizioni dell'infanzia, sterminata dalla fame e dai maltrattamenti. Il quadrato alla Bilancia ha invece prodotto, una visibilissima, direi plateale crisi della giustizia in tutto il mondo.

Un diverso discorso va applicato all'Ariete che, segno marziano come il Capricorno, non viene sopraffatto, ma semplicemente privato di qualche suo attributo essenziale: abbiamo visto entrare in crisi l'apparato militare delle grandi potenze lanciate verso il disarmo, ma ancor più importante e significativo mi sembra un altro fenomeno, ossia la scomparsa del nemico; e non già per la sua agognata eliminazione sul campo di battaglia, ma per un suo rapido e inatteso uscire di scena, per una sua sorprendente metamorfosi da orco malvagio in gigante buono, con grande sgomento di tutti i dottor Stranamore dell'uno e dell'altro campo, ben più numerosi di quanto si immagini.

II Capricorno, che non è cultore delle ideologie ma nemmeno dei buoni sentimenti, deve sfruttare uranianamente le situazioni servendosi di opportuni schermi, suggeriti dai due segni al trigono: il Toro, come abbiamo già visto, propone la ricostituzione   dei   territori nazionali con grandi promesse di benessere economico (e che ciò poi si verifichi nella realtà, è da vedersi); la  Vergine, in modo più sottile e direi quasi subdolo, offre al potere un'arma formidabile per limitare la libertà individuale con il pretesto della salute. In questo nostro mondo che non ha ancora il coraggio di parlare del paradiso e dell'inferno in termini medievali , la salvezza del corpo ha sostituito la salvezza dell'anima, ma le virtuose e aberranti vessazioni degli Inquisitori medici ricordano molto da vicino le vessazioni degli Inquisitori, specie in un paese come gli Stati Uniti, dove la scomparsa del nemico ha provocato maggiori danni, lasciando un vuoto che si tende a colmare con veri e propri isterismi: se i comunisti sono diventati buoni, allora attacchiamo selvaggiamente altri cattivi, come i fumatori, i bevitori, le donne che vogliono abortire o che, dopo il divorzio, si permettono di ricevere in casa un altro uomo invece di restare fedeli a un marito inesistente.

Questo filo diretto stabilitosi tra Capricorno e Vergine sembra il più denso di conseguenze per gli sviluppi futuri, quelli che si verificheranno col graduale passaggio dei pianeti in Acquario e di cui parlerò nella prossima puntata.